Digital Signage: come creare e gestire contenuti multimediali in modo efficace

Intervista a Massimo Petrella, Presidente e CEO @Tailoradio

Massimo Petrella
CEO @ Tailoradio

L’efficace Digital Signage in store è quello che fornisce contenuti mirati e pertinenti che coinvolgono il visitatore ma allo stesso tempo è funzionale dal punto operativo, con una gestione remota controllata centralmente e accessibilità anche da locale, ovvero dal singolo negozio.  

Come è possibile ottenere tutto questo? Quali sono le tecniche e gli strumenti più idonei per veicolare questo processo? Ne parliamo con Massimo Petrella, Presidente e CEO di Tailoradio, realtà che ha sviluppato VideoMood, una soluzione per gestire in maniera snella i video in negozio.

 

D: Perché nel processo di digitalizzazione dello store non può mancare l’investimento nel Digital Signage?

R: La risposta la danno gli investimenti e le scelte strategiche dei retailer, ormai pienamente consapevoli del potenziale e dei risultati di una comunicazione video all'interno dei punti vendita. In sintesi, i punti di forza sono l’impatto emozionale e la capacità di coinvolgimento dei clienti, ma anche la semplicità e velocità di aggiornamento dei contenuti, rispetto alla cartellonistica tradizionale.

In più, digitalizzazione per noi di Tailoradio significa anche integrabilità e il Digital Signage esprime ancora più potenziale in un ecosistema In Store connesso e coordinato. I nostri sistemi vengono infatti concepiti e progettati con logiche di API proprio per essere il più possibile integrabili e flessibili: in questo senso abbiamo appena lanciato una nuova release di VideoMOOD in versione AllDSplay, installabile direttamente all'interno del sistema operativo di qualunque display di qualsivoglia marchio e formato senza più la necessità di un media player esterno dedicato.

 
D: Convertire l’attenzione del consumatore in modo più diretto e immersivo. Qual è il ruolo dei contenuti multimediali in questo processo e perché è importante costruire un piano editoriale dedicato?

R: La dimensione del punto vendita deve essere un continuum di stimoli in grado di lasciare il segno, un'emozione, un'experience. In questo senso la multimedialità assume un ruolo centrale, soprattutto quando si sposa con la multisensorialità.

Alla tecnologia serve però la forza del contenuto per essere efficace sul target: per questo è necessario considerare le specificità di ogni singolo canale di comunicazione.

Il Digital Signage, come la Radio In Store, seguono regole diverse dalla pubblicità televisiva o radiofonica delle emittenti generaliste. Quando l’ambiente di fruizione è il negozio, bisogna creare un piano editoriale che tenga conto delle aspettative dei visitatori, dei loro desideri ma anche della permanenza media, soprattutto in relazione a un contesto che fa da touch point fisico con il brand e i suoi prodotti.

Siccome le aspettative dei visitatori in store negli ultimi anni sono molto cambiate e sono in costante evoluzione, è possibile inoltre intervenire in real time sulla programmazione modificandola dinamicamente in base al target effettivamente presente in negozio: anche grazie all'integrazione di evoluti sistemi di in store analytics e face recognition, la nostra piattaforma è quindi in grado di modificare la programmazione dei contenuti e veicolare in real time i video contestuali più affini al target prevalente rilevato in store.

 
D: In che modo la sinergia tra il Digital Signage e le piattaforme di Content Management mette nelle mani del brand uno strumento di comunicazione e di controllo puntuale ed efficace? Vuoi raccontarci la tua personale esperienza con VideoMood e THRON?

R: La piattaforma THRON è stata da subito eletta a CMS di riferimento per videoMOOD, la nostra soluzione di Digital Signage per la gestione dei contenuti nativamente integrata e costantemente sviluppata in sinergia con THRON: non solo per l'estrema integrabilità, ma soprattutto perché videoMOOD e THRON condividono la stessa filosofia “content driven” di centralità e arricchimento del contenuto.

Proprio la possibilità di utilizzare dati e tag legati ai singoli contenuti possono essere utilizzati da videoMOOD per modificare istantaneamente o in modo programmatico la comunicazione visiva nei punti vendita, andando un passo oltre ogni altra tradizionale piattaforma di Digital Signage sul mercato.

Per citare un Use Case che evidenzia l'efficacia della sinergia tra THRON e videoMOOD, degli ottimi esempi sono Dainese e Lagardere, brand che gestiscono la programmazione del Digital Signage caricando i contenuti direttamente sul DAM, con la certezza di una corretta riproduzione nei vari Display, grazie alla funzione automatica di adattamento dei formati.

In più, soprattutto per Lagardere che deve distribuire i contenuti su numerosi display distribuiti in varie location, la semplicità d'uso della piattaforma videoMOOD permette una gestione centralizzata in cloud di tutti i contenuti e display connessi, con la possibilità di creare programmazioni dedicate per ogni marchio del Gruppo.

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