FICO Eataly World, la rivoluzione della Customer Experience

Intervista a Tiziana Primori, AD FICO Eataly World

Tiziana Primori
AD @FICO Eataly World

Sono diverse le aziende che non hanno ancora realizzato l’effettiva importanza rivestita dalla Customer Experience. Eppure è il primo asset distintivo di un brand, ancor di più delle caratteristiche strutturali del prodotto quali la qualità o il prezzo.

Lo scorso anno il Centro di Eccellenza internazionale sulla Customer Experience KPMG Nunwood ha condotto una ricerca su un campione italiano di 5000 consumatori per individuare le best practice nazionali. Tra i brand che hanno registrato un notevole miglioramento del proprio CEE (Customer Experience Excellence Score) rispetto all’anno precedente figura Eataly (+3,97%).

Come riporta KPMG, la strategia vincente che ha portato Eataly ad accrescere il proprio CEE Score è stata l’innovazione dell’esperienza. Sono diversi gli aspetti che hanno concorso alla creazione della migliore CX, a partire dalla coerenza dell’immagine di marca in store: i contenuti destinati al digital signage, infatti, vengono gestiti da un’unica piattaforma, quella offerta dal DAM Saas THRON.  

Ma c’è molto di più. La nota catena specializzata nel Made in Italy si trova in prima fila tra le aziende private che hanno messo insieme gli investimenti necessari per dar vita al progetto FICO Eataly World a Bologna, il più grande parco agroalimentare del mondo dedicato alla biodiversità e alla trasformazione del cibo.

Con i suoi due ettari di campi coltivati e stalle con più di 200 animali e 2mila cultivar, FICO supera il concetto di store di vendita. I suoi spazi espositivi offrono una Customer Experience memorabile. Ma approfondiamo il segreto del successo delle sue strategie di Marketing con l’AD Tiziana Primori.

 

D: Buongiorno Tiziana! FICO, parco agroalimentare che racconta la varietà gastronomica del territorio italiano, si inserisce nel mercato della food experience.  Quali sono le strategie di Content Marketing che utilizzate per trasmettere il valore del prodotto e la qualità dell'esperienza vissuta? 

R: La strategia di Content Marketing di FICO ribalta il canone dello storytelling food con contenuti legati strettamente all’alimentazione concentrandosi invece sul racconto della filiera produttiva, dalle storie dei produttori italiani che hanno reso il nostro cibo tra i più rinomati al mondo alle curiosità legate ai nostri prodotti.

A FICO puoi vedere come nascono i prodotti, come si trasformano e come arrivano sulle nostre tavole. L’esperienza che vivi in loco viene raccontata attraverso i nostri canali web e social con un linguaggio semplice e informale in perfetto stile italiano. Abbiamo colto l’esigenza degli utenti di conoscere di più sul Food Made in Italy al di fuori dei soliti cliché e lo facciamo proponendo contenuti di qualità che sappiamo possano essere interessanti per il nostro target. 
 

D: Il viaggio dei visitatori alla scoperta delle eccellenze italiane è accompagnato da percorsi sensoriali e interattivi veicolati anche tramite digital signage. Perché, secondo Lei, è importante integrare servizi fisici e digitali?  

R: Viviamo in un mondo in cui l’esperienza fisica si fonde con quella digitale, e dove, in moltissimi casi, il digitale aumenta e arricchisce l’esperienza degli utenti. Abbiamo la possibilità di dare ulteriori informazioni alle persone anche attraverso questi mezzi dunque, perché non farlo?