Hai già un DAM oppure vorresti adottarlo? Scegli quello Intelligente!

Scopri come moltiplicare gli effetti del tuo investimento DAM

Camilla Bottin
Content Manager @ THRON

Sei Magic Johnson, presidente dei Los Angels Lakers. La tua è una delle squadre NBA con il record del più alto numero di partite vinte. Eppure, questo non ti basta per salire in vetta.

Pur avendo una buona rosa di giocatori hai bisogno del top player. Cosa fai? Vai a prenderti il migliore giocatore di pallacanestro al mondo, LeBron James.

Allo stesso modo devi avere un DAM (Digital Asset Management) in azienda per comunicare in modo efficace. Con la proliferazione dei canali e dei device, si avverte sempre di più la necessità di un hub centrale con cui archiviare, proteggere e recuperare rapidamente le risorse digitali dell’intera azienda e distribuirle dinamicamente a team interni ed esterni.

Il DAM è il futuro. Lo conferma anche un report di Markets and Markets: il loro mercato dovrebbe crescere dai 2,44 miliardi del 2017 ai 5,66 miliardi nel 2022 con un tasso di crescita annuale del 18,3%. 

Per valorizzare pienamente i tuoi contenuti hai bisogno di un DAM. Certo, questo si è capito. Ma se devi adottarlo, ricorri a uno che sia di natura intelligente perché, oltre ad essere integrabile ai sistemi pre-esistenti, offre molti più vantaggi rispetto a quello tradizionale. Se puoi avere un LeBron James, perché non sfruttarlo?

 

Cos’è un DAM Intelligente e come ti può aiutare

 

Il DAM Intelligente è dotato di algoritmi AI che classificano automaticamente i contenuti. Li ritrovi così sulla piattaforma categorizzati con etichette identificative di argomenti e legami concettuali. Ma a cosa serve? Vediamolo insieme:  

  • con quest’intervento “razionalizzante” elimini le duplicazioni e garantisci l’univocità del tuo contenuto: questo vuol dire che eviti discrasie comunicative sui vari canali in cui viene pubblicato 
  • così popolati di metadati e centralizzati in un’unica piattaforma, i contenuti sono facilmente recuperabili tramite il motore di ricerca, sia all’interno del DAM sia nei canali front end: in questo modo risparmi tempo e ci guadagni in produttività 
  • le “etichette” assegnate ai contenuti vanno ad arricchire il profilo di visitatori, anonimi e non, che ne fruiscono: in questo modo ti garantisci insights preziosi su lead e clienti e disponi di un set di informazioni per migliorare engagement e conversioni 
  • è dotato di un’infrastruttura cloud e viene fornito sotto forma di Software-as-a-service (SaaS): con un modello di business pay-per-use ti trovi ad essere sganciato dai costi di manutenzione dell’hardware che vengono assorbiti dal servizio di cloud computing 
  • è facilmente integrabile con altri sistemi già presenti in azienda e la sua piattaforma centralizzata contribuisce a creare un flusso di lavoro sui contenuti di natura collaborativa sia per quanto concerne il salvataggio e l’archivio sia per la condivisione dei dati. Mai più silos di dati.

I vantaggi legati a questi tipi di soluzioni sono innumerevoli: visto che gli asset digitali sono archiviati e gestiti in un unico posto, a cui è possibile accedere con Internet anche da mobile, i team e i vari stakeholders possono collaborare più rapidamente per soddisfare le esigenze dei clienti.

 

Un best case: THRON

 

THRON è un DAM Intelligente e figura nella classifica di Forrester tra i venti migliori DAM al mondo. Esso, infatti, è stato disegnato e costruito su una moderna ed elastica architettura cloud utilizzando una serie di servizi AWS ed è fornito via Saas garantendo una rapida integrazione fai-da-te con terze parti.

I clienti di THRON sono clienti felici perché hanno il pieno controllo della loro comunicazione. Oltre a centralizzare, gestire e classificare gli asset, la piattaforma consente la delivery integrata adattando automaticamente il contenuto al canale utilizzato dall’utente.

Al momento della fruizione da parte dei visitatori, ne misura la performance: la comprensione di come il contenuto ha influenzato i processi di conversione permette di impostare strategie editoriali sempre più efficaci!