La crescita dell’e-commerce che fa bene al retail

La Redazione
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L’incremento della crescita dell’e-commerce è il più alto mai registrato finora: i dati dell’Osservatorio e-commerce B2c parlano chiaro.

La generazione dei consumi nel retail passa per l’e-commerce.

Secondo le stime dell’Osservatorio e-commerce B2c del Politecnico di Milano, l’e-commerce – pur avendo una penetrazione d’acquisto pari al 7,3% - è il responsabile del 65% della crescita complessiva del retail (online+offline). Ha, infatti, un ruolo determinante nel customer journey dell’utente come canale dove trovare informazioni e ispirazione.

Il cambiamento è stato a dir poco travolgente: come dimostrano le rilevazioni dell’Osservatorio, siamo passati da 100 milioni ai 31,6 miliardi di acquisti online nell’arco di un ventennio. E la crescita complessiva nel retail è passata dall’1% al 65%.

La parte del leone la fa l’acquisto di prodotti: dai comparti “storici” (Informatica ed elettronica con un +19% e Abbigliamento con +16%) a quelli emergenti (Arredamento&Home Living con un +30% e Food&Grocery con un +42%), la crescita complessiva è del 21% rispetto allo scorso anno, grazie a 281 milioni di ordini e uno scontrino medio di circa 66 euro.

Nel settore dei servizi, invece, il primo comparto dell’e-commerce italiano è rappresentato dal Turismo e dai Trasporti, con un + 9%. Il device più utilizzato tra il 2020 e il 2021 sarà lo smartphone: lo dicono già i dati attuali, con il 40% degli acquisti online effettuato da mobile.

 

Gli aspetti di un e-commerce di successo

 

In Italia gli e-shopper che generano la maggiore percentuale (94%) del valore della domanda sono quelli abituali, ovvero quelli che acquistano almeno una volta al mese.

Per questo, se si vuole incentivare la crescita dell’e-commerce, da un lato bisogna aumentare la base degli utenti esistente e dall’altro massimizzare quelli che sono già online con un orientamento deciso al servizio.

 Per Roberto Liscia, presidente Netcomm, gli elementi su cui investire per farsi riconoscere dal cliente come e-store degno di fiducia sono:

- un servizio clienti che segua il cliente prima, durante e dopo l’acquisto

- la scelta di un partner logistico efficiente (già, il servizio fa rima anche con consegna puntuale!)

- una gestione personalizzata e semplice dei resi

In questo modo l’obiettivo di conquistare la fedeltà del consumatore e aumentare la sua quota di spesa non è così lontano e il social shopping è un nuovo canale che si inserisce nel processo.