Lo smart working e il cloud computing: un connubio perfetto?

Stefania Grosso
Content Writer @TechWarn

Un approfondimento sui motivi per cui il cloud computing è in grado di favorire lo smart working e consente quindi di lavorare meglio ed essere più produttivi.

Negli ultimi anni si è parlato moltissimo di smart working o lavoro agile, per usare la definizione italiana, una modalità di lavoro che permette di svolgere i propri compiti e mansioni a distanza, da casa o da un altro luogo che non sia la postazione di lavoro fissa.

Questa modalità ha portato sicuramente molti vantaggi, primo fra tutti un risparmio in denaro e tempo per i lavoratori – non più costretti a muoversi in auto o con i mezzi – e la possibilità di conciliare al meglio impegni lavorativi e vita privata. In crescita non solo nelle grandi aziende ma anche nelle piccole/medie imprese e nella pubblica amministrazione, lo smart working porta dei benefici anche per l’azienda, che vede aumentare la produttività e l’efficienza dei propri dipendenti.

Lo smart working è reso possibile dalle innovazioni tecnologiche che permettono lo svolgimento del lavoro a distanza. Internet, smartphone e app innovative assumono un ruolo fondamentale permettendo la condivisione e il controllo di dati e progetti. Tra queste innovazioni, un grande aiuto lo porta anche il cloud computing.

 

Lavorare in cloud: perchè?

 

Il cloud infatti dà la possibilità di gestire lavoratori e lavoro stesso attraverso la rete. Negli ultimi anni la crescita del cloud è pari a quella dello smart working in Italia, che registra un +20%. Il cloud – come lo smart working – permette alle persone di gestire le proprie attività e anche il rapporto con clienti e consumatori a distanza. Altri settori influenzati dal cloud sono la contabilità, la gestione delle risorse umane e lo storage – dunque la conservazione – dei dati aziendali.

Sia il cloud computing sia lo smart working inoltre hanno un forte impatto sulla mobilità delle persone: addio posto fisso in scrivania, ora il luogo di lavoro diventa qualunque posto con una connessione internet ottimale che permetta di rimanere collegati. Questa trasformazione radicale ha spinto moltissime aziende ad investire su software in cloud, sia gestionali sia per consumer relationship management.

L’approccio di questi software è molto semplice: tramite account è possibile accedere al programma di cui l’azienda ha bisogno in rete, senza la necessità di dover installare e salvare su un dispositivo fisso i file e l’applicazione.

Ecco che allora un dipendente da casa può accedere al gestionale, un esperto di marketing può utilizzare piattaforme di creazione e analisi di contenuti, e così via. Anche pagamenti, risorse e personale possono essere gestiti in cloud, naturalmente proteggendo la connessione con strumenti digitali altrettanto utili, come ad esempio le VPN, molto spesso anche in offerta

Il mercato è naturalmente influenzato dalle innovazioni tecnologiche, ed è indubbio che grazie a queste spunteranno sempre più realtà smart e digitali anche nel nostro paese.