Sostenibilità e digitale: i segreti di una comunicazione efficace

Il Made in Italy vincente: il caso Lapitec

Davide Ferracin
Marketing Manager @Lapitec

Si è alzata notevolmente l’asticella della comunicazione aziendale: non basta più una buona brand reputation, la vera sfida è riuscire a veicolare i valori dell’impresa, dei valori che siano condivisi e condivisibili.

È il caso della green vision: in un contesto in cui i consumatori e stakeholders si sono fatti più sensibili all’ambiente, le aziende che sanno comunicare con efficacia la propria attenzione ai temi della sostenibilità possono acquisire importanti vantaggi competitivi. 

In questa categoria rientra Lapitec, azienda veneta che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy, il cui nome viene da un materiale di sua produzione, il Lapitec® appunto, una pietra sinterizzata cotta ad altissime temperature che deriva da un impasto di polveri minerali. 

Le lastre di Lapitec si prestano per le loro caratteristiche intrinseche, tra cui la non infiammabilità e la capacità di non deformarsi, la resistenza agli acidi e ai raggi ultravioletti, a un’infinità di applicazioni, dai rivestimenti di pareti interne ed esterne alle pavimentazioni, dai piani cucine alle facciate ventilate. 

Oggi più che mai l’architettura va progettata in funzione dell’ambiente: questo è il Leimotiv di Lapitec, che è al 100% green. Il suo materiale, infatti, è naturale e ne esce vincente nel confronto con altri che, in quanto agglomerati di plastiche o resine, hanno un elevato impatto ambientale. 

Con una perfetta omogeneità in tutto lo spessore (a “tutta massa”), infatti, non ha bisogno di stampa e smalto (inchiostri contenenti oli pesanti inquinanti, povere imitazioni della pietra naturale) per mascherare la superficie.

Inoltre, come composto di minerali, il prodotto Lapitec non comporta problemi di smaltimento e questa sua sostenibilità ambientale, unitamente ai pregi estetici e qualitativi del prodotto, è uno dei punti di forza della comunicazione dell’azienda.  

 

Comunicare a livello globale

 

Pur essendo un’azienda giovane (è nata nel 2012), Lapitec è distribuita su 74 paesi con un fatturato di circa 12 milioni. Il mercato più importante per il momento è costituito dall’Italia, ma Lapitec ha effettuato delle analisi per capire dove si sta indirizzando il mercato delle costruzioni e dell’architettura a livello globale, in modo da poter sfruttare appieno le opportunità rappresentate dall’estero. Vediamo insieme cosa è emerso: 

  • Tra i 100 studi di architettura con il maggior fatturato al mondo 16 si trovano a Londra e 10 a New York: questo vuol dire che il 26% dei più grandi e potenti studi di architettura è convogliato in due sole città.
  • Vi sono paesi come Danimarca, Finlandia, Austria e Svezia in cui il peso dei progetti degli investimenti pubblici sulle infrastrutture sono rilevanti e guardano molto a materiali 100% green. Senza contare il valore aggiunto del Made in Italy, indice di prodotti di qualità artigianale molto elevata, che fa colpo sui potenziali investitori.
  • Si è scoperto che ogni paese ha sue preferenze cromatiche. Ad esempio, in America il 19,61% preferisce il Grigio Cemento, in Asia il 20,63% il Bianco Assoluto. In linea generale il Best Seller Lapitec è il Bianco Assoluto, colore che si sta affermando a livello globale: le statistiche condizionano le strategie, in particolare quelle di Marketing, nei diversi continenti. 

Gli obiettivi futuri dell’azienda mirano ad abbracciare i grandi progetti di rivestimenti, focalizzandosi ovviamente sulle capitali mondiali dell’architettura, affiancandosi anche ad altre aziende leader del settore.

Il presentarsi come Made in Italy è già di per sé un fattore di successo: agganciarsi a quel contenitore semantico che è il Made in Italy, terzo brand conosciuto a livello mondiale, significa venire associati a una percezione positiva di prodotti ben fatti e di elevata qualità, decisivo in particolare in mercati come quello russo e cinese.

 

Il ruolo del digitale

 

La filiera di Lapitec è molto complessa perché si rivolge a vari autori, dagli architetti ai consumatori finali passando per chi arriva dal mondo dell’interior design.

In questo contesto il digitale è stato strategico per far vedere più velocemente possibile al giusto target il prodotto. Tutti i canali digitali, dal sito web ai social media, sono serviti a mostrare il Lapitec® e le sue applicazioni e di conseguenza a ispirare gli utenti: non solo attenzione all’ambiente, ma anche bellezza e design di grande impatto visivo.

Molto utile, per raggiungere tale scopo, il ricorso a scatti fotografici professionali dove sono ritratti i vari contesti dove il materiale viene impiegato. L’esperienza dell’utente ne esce sicuramente arricchita. Altro tool importante è stato ed è tuttora l’investire su campagne sponsorizzate fortemente mirate, rivolte a precisi target di riferimento. In profondità, geolocalizzate, avviate in parallelo ad iniziative commerciali specifiche.